Una logistica sostenibile per ridurre le emissioni e aumentare l’efficienza lungo la supply chain

Una logistica sostenibile per ridurre le emissioni e aumentare l’efficienza lungo la supply chain

Moritz Petersen Direttore di Center for Sustainable Logistics and Supply Chain (CSLS) in una sua ricerca ha rilevato che attualmente i fornitori dei servizi logistici hanno maggiore capacità di gestire il processo di decarbonizzazione, ovvero ridurre l’emissione di CO2 facendo ricorso alle energie rinnovabili, rispetto alle altre aziende.

Oltre al processo di carbonizzazione, la pianificazione in termini di sostenibilità ambientale offre potenziali di guadagno, in quanto consente il monitoraggio in tempo reale delle merci e l’individuazione di margini di miglioramento, nonché il miglioramento dei sistemi di gestione dei trasporti.

La logistica sostenibile impatta anche sulla gestione dei magazzini, tanto è vero che si parla di magazzini “green”.
Si tratta di spazi che si avviano ad una completa automazione dei processi. Vengono utilizzati sistemi elettrici intelligenti con sensori di movimento per illuminare solo le aree in uso. Le attività di stoccaggio e movimentazione merci vengono gestiti con soluzioni robotizzate.

Questa svolta è favorita dalla crescente attenzione verso una economia circolare che si concretizza nel creare un ciclo virtuoso nel sistema economico ecosostenibile in grado di rigenerarsi autonomamente senza gravi impatti a livello ambientale.

Ma come avviene tutto ciò?

Tutte le sfide di una logistica sostenibile

ISO 14001 contiene i requisiti di un sistema di gestione ambientale di una qualsiasi organizzazione.

E’ una certificazione che qualsiasi organizzazione potrà acquisire ma che presuppone un processo sistematico di dialogo e coinvolgimento a tutti i livelli aziendali per la formulazione delle politiche e delle strategie aziendali ambientali.
Sono richieste attenzione e risorse per una corretta gestione delle attività logistiche.
Il conseguimento della certificazione è subordinato all’esame di diversi aspetti:

  • l’efficienza dei consumi d’acqua e di energia elettrica;
  • l’uso di fonti energetiche alternative;
  • la selezione dei materiali di costruzione e il riciclaggio dei residui durante tutto il processo;
  • la contenuta produzione di rifiuti e la capacità di attivare un processo di distribuzione e riutilizzo.

Una volta aver analizzato l’impatto dei diversi processi sull’ambiente, sono definiti obiettivi e azioni in relazione alle risorse disponibili.

In quest’analisi si pone attenzione alla mappatura degli stakeholder per individuare l’impatto in termini di esternalità positive o negative di quelle aree del business che vengono affidate a terzi.

Sostenibilità ambientale nelle aziende: alcune risposte “eco” nel settore della logistica

Le aziende di logistica sono proiettate sempre di più verso strategie di sviluppo sostenibile ambientale. I macro temi affrontati sono stati molteplici.

Per ridurre il consumo energetico si è pensato di utilizzare sistemi di riscaldamento e raffreddamento ad alta efficienza energetica.

Per ridurre l’inquinamento atmosferico acustico idrico e del suolo si è analizzato l’impatto sull’ambiente di ogni area che compone l’intera supply chain logistica specialmente quella dei trasporti.

In molti edifici sono state installate stazioni per la ricarica di veicoli elettrici al fine di incoraggiare i trasporti a basso impatto di carbonio. Ciò riduce la carbon footprint dell’azienda e aumenta anche l’efficienza del sistema di gestione della logistica rafforzando la tua supply chain.

Per la raccolta differenziata sono state implementate soluzioni per facilitare la gestione dei rifiuti come l’utilizzo di presse per imballaggio, di cestini per raccolta differenziata dei rifiuti e di sistemi con sacchi a modulo continuo.

Tutto questo consentirà alle aziende di trovare il giusto equilibrio tra economia ed ecologia nell’ottica di crescere senza avere un impatto negativo sull’ambiente. Quindi possiamo parlare di sostenibilità ambientale, economica e sociale.

Il caso di NTL Express, azienda certificata ISO14001

La logistica sostenibile in NTL Express: sfide e scommesse.
Come previsto dal processo di certificazione, in NTL Express è stata effettuata l’Analisi Ambientale Iniziale il cui output è stato un documento nel quale sono stati descritti gli obiettivi e i programmi aziendali in ambito ambientale.

Partendo dalla mappatura delle infrastrutture dell’azienda, l’AAI ha avuto lo scopo di individuare e valutare in modo sistematico e per la prima volta formalmente, gli aspetti e gli impatti ambientali relativi a tutte le attività svolte da NTL Express nel proprio sito produttivo al fine di attuare azioni mirate.

Gli aspetti ad impatto ambientale hanno riguardato:

  • L’uso delle materie prime come il consumo di acqua, carta e toner;
  • L’uso di fonti di energia: consumo di energia elettrica
  • Le emissioni in atmosfera di sostante quali i gas dispersi da condizionatori e da automezzi aziendali
  • Gli scarichi idrici come lo scarico di acque reflue e/o acque di prima pioggia
  • La produzione di rifiuti pericolosi e non
  • Il rilascio nel suolo di sostanze nocive come prodotti per la pulizia ed eventuale dispersione di altre sostanze (es. acido solforico da batterie)
  • L’energia emessa in termini di inquinamento acustico e inquinamento luminoso

L’analisi svolta per NTL Express ha fatto emergere, da un lato, l’esigenza di rafforzare alcuni processi già consolidati quali lo smaltimento dei rifiuti, l’acquisto di materie prime sempre più ecosostenibili (carta e plastica riciclata) e il monitoraggio di accidentali sversamenti di sostanze nocive nel sottosuolo attraverso periodiche analisi chimiche delle acque meteoriche di dilavamento di piazzali e parcheggi, dall’altro lato la necessità di apportare migliorie sostanziali su altri assets caratterizzanti il settore quali la riduzione di emissioni di CO2 nell’atmosfera e la sostenibilità energetica ricorrendo maggiormente alle fonti di energia rinnovabili.

I progetti green di NTL Express

In un contesto di rivisitazione degli aspetti riguardanti l’impatto ambientale delle attività di logistica, i responsabili di NTL Express, coadiuvati da esperti in materia, hanno ritenuto opportuno porre attenzione a quei temi per i quali fosse auspicabile il raggiungimento di importanti risultati.

1. Relamping

ll Relamping consiste nella sostituzione delle lampade tradizionali, neon, ad incandescenza o alogene, con lampade a LED a basso consumo ed elevato risparmio energetico.

National Express, per tutte le sue sedi, ha predisposto un progetto illuminotecnico che preveda un impianto di illuminazione completamente a led con sensori di movimento per le aree interne e crepuscolari per quelle esterne. Nella sede della Spezia, Massa Carrara e Lucca il progetto è concluso, mentre è in fase di completamento nelle altre sedi.
L’obiettivo è risparmiare fino al 70% dei costi di illuminazione, ottimizzando per intero gli impianti con le più moderne tecnologie.

2. L’impianto fotovoltaico e la sostenibilità energetica

Alcuni edifici di NTL Express sono stati dotati di impianti fotovoltaici.

Circa un terzo della produzione viene auto consumata dalle Sedi stesse per le proprie esigenze, mentre la restante parte viene immessa nella rete.

Complessivamente, tra fornitura esterna e produzione interna, NTL Express nelle sedi della Spezia e Arezzo utilizza energia elettrica generata per circa il 57% da fonti rinnovabili, contribuendo inoltre a riversare nella rete energia pulita per circa 140.000 kWh/anno.

Dal 1°gennaio 2022, grazie all’accordo con la multinazionale svizzera Repower, tutte le sedi di NTL Express saranno approvvigionate da energia al 100% italiana e rinnovabile prodotta dall’impianto idrico di Grosio (SO).

3. Mezzi elettrificati e infrastrutture per la ricarica per ridurre l’emissione

Già dal 2018, NTL Express aveva dotato alcuni suoi impianti di stazioni di ricarica per furgoni e vetture elettriche.

Attraverso la partnership con Repower, NTL Express raggiungerà entro fine 2021 l’obiettivo di 25 unità di ricarica di cui 15 da 22 Kwh ciascuna e, grazie ad un accordo quadro con la società di autonoleggio Nologix, riceverà entro febbraio 2022 la fornitura di 20 veicoli a trazione elettrica per la distribuzione delle merci.

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